i bambini della LIDL ma non solo

Ma perché ti meravigli - obietterete prima ancora che dia stura a questo post - delle cose che nessuno nota più? D'accordo, il vascello del contemporaneo - dicevi - non può intrinsecamente riguardarti; però l'impressione è che tu sia in ritardo sul mondo, mio caro.
Ora: l'avevamo già notato tutti quanti; anzi, tutti quanti ormai lo abbiamo assimilato e reso parte di un processo digestivo ben più ampio e collettivo.
Tuttavia questi bambini utilizzati dalla LIDL nelle sue pubblicità televisive più recenti m'imbirriscono parecchio.
Lo sapevamo, direte, lo sapevamo ben prima di te. Noi leggiamo i quotidiani, e leggiamo - per esempio - le piacevoli inchiostrate in allegato ai quotidiani. Leggiamo, ad esempio, proprio per citarne una, La Repubblica delle Donne. E lo sappiamo, mio caro, che ci sono trenta pagine, o quaranta addirittura, (contatele voi, ve ne prego) di inchiostrate sui bambini. (soprattutto abbigliamento; il dovere di una madre non è forse di vestire con perizia i propri figli?)
Insomma, sappiamo già tutto. Non sei altro che una mosca nell'orecchio.
Tra l'altro i bambini li stiamo impiegando per tutto, perché allora per la LIDL non dovremmo?
Il Retrogrado risponde:
il fatto, miei cari, è che qui non c'è più un pannolino; non c'è l'OrzoBimbo o la Kinder; non c'è più, sostanzialmente, un singolo prodotto da affidare a dolci visi di sei anni o culettini tutti pieghe di otto mesi. Qui c'è l'intero carrello.
Sistema ingegnoso: sappiamo, sappiamo mio caro.
Come funziona? Semplice mio caro:
a) Mamma dice a Bimbo di guardare nello schermo
b) Guarda, dice Mamma, in TV c'è un piscialetto come te!
c) Bimbo guarda e si interessa (quanti colori... ridono Mamma!)
d) Assorbimento da parte di Bimbo
e) Attesa di Bimbo per futuro passaggio pubblicitario
f) Altra strisciata pubblicitaria
g) Bimbo riconosce piscialetto-come-lui
h) Bimbo chiede a Mamma garanzie (Mamma, ci andiamo anche noi alla LIDL?)
i) Mamma (mentre combatte su almeno tre fronti di casa): Sì, ci andiamo, ci andiamo.
L)IDL ha vinto.
Che vinceva - direte - lo sapevamo di già, caro mio...
http://archiviostorico.corriere.it/2009/marzo/30/Lezione_Lidl_crisi_porta_gioia_ce_0_090330074.shtml