POST42 presenta
SCOMUNICATI

qualcosa che potrebbe avere un senso se io fossi un + - - + - - + - + +
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A voi la lettura.

Voto per Sassuolo nel complesso: 7emmezzo.
Nel zentrum di Saxolum, proprio dove noi si andava a volte a limonare a quindici anni, si rileva - insieme al vecchio membro Diego (dopo il caffè e prima di un Negroni Euro7, che Diego interpretando il sentimento del risparmio popolare dice merda! nemmeno a Milano pagavo così) - si rileva, annotavo, una profetica grottesca-marcapiano su un palazzo della piazza dove stiamo col banchetto degli Schiaffi; profetica perché, poco dopo, ci si presenta l'Angelo della Luce (elettrica) in persona, la Direttrice Artistica del coso e delle cose per i prossimi cinque lunghissimi anni e - parole sue - chi la schioda più.. 




Ci piacciono questi programmi moderni d'assalto; autopippe accelerate in cui persino i ragazzini (vedi Mtv Teen Cribs) fanno il conto di cos'hanno e cosa ancora si potrebbero comprare con i soldi dei ridenti genitori. (che non stanno più in blue-jeans come in quel vecchio troppo vecchio telefilm)
Così, in un pomeriggio solo, posso assistere alla pippa degli alcolici Under16 e di fila a tre o quattro servizi Mtv Teen Cribs. Mi immagino un bimbino di 10 anni spappolato sul suo scomodo divano a Dristor 2, Bucarest, Romania. Mi immagino un quartiere di palazzi tutti identici fra loro, che continuano pian piano a decomporsi secondo la stessa identica cronologia: prima a puttane gli infissi, poi le tubazioni, poi gli intonaci - ammesso che ci siano - infine il povero cemento risparmioso di gettata comunista. Me lo immagino, questo bimbino, attraccare per caso o non molto per caso su Mtv Cribs; ponderare con seriosa idrofobia quel suo coetaneo brillantino d'Occidente+Occidente; ora me lo immagino per strada, con la Coca-Cola in mano ed un coltello nel calzino. Poi non immagino più, perchè subentra la realtà e non m'interessa.
Cribs - tradotto - è anche mangiatoie. Tutta questione d'interpretazione insomma.
Oltre alle luci rossastre da vetrine dell'amore a pagamento Amburgo-Amsterdam, oltre alle visioni proiettate sul soffitto di specchiute stelle-cellule, oltre alla visione leggermente pretenziosa di qualcuno che si situa su un livello superiore (soltanto al piano primo, non si è troppo esagerato), direi più che altro che FOLLE è riuscito perché la distanza fra pubblico e voci narranti - se di distanza si può riferire - si è presto annullata.
